Avvocato Antonella Minelli

DANNO DA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE.

Hai subito un danno da responsabilità professionale??? Ecco cosa devi sapere

Se ti sei rivolto ad un medico, un avvocato, un ingegnere o qualsiasi altro professionista che ti ha procurato un danno o ha commesso un errore per il quale sei tu a dover pagare ecco cosa devi sapere.

Tutti i professionisti hanno l’obbligo di copertura assicurativa.

Chiariamo subito, però, un punto fondamentale: affinché ci sia l’obbligo, il professionista deve essere iscritto a un albo e deve assumere incarichi direttamente dalla clientela. L’unica eccezione è la professione del giornalista.

Da quanto detto, si desume che per il professionista, anche iscritto all’albo, che non eserciti per proprio nome e per proprio conto la professione, non sussista l’obbligo di copertura assicurativa professionale.

In Italia, sono molti i professionisti che, per esercitare, non hanno l’obbligo d’iscrizione all’albo. La mancata regolamentazione del loro lavoro, però, non li esclude dal rischio di causare danni a terzi. Anzi, in alcuni casi, proprio l’assenza di una regolamentazione può esporre maggiormente a richieste di risarcimento. Se l’RC professionale è un obbligo per gli iscritti all’albo, ciò non significa che non sia sottoscrivibile su base volontaria da tutte le altre Partite Iva che vogliano tutelare il loro patrimonio da eventuali richieste d’indennizzo per danno.

Per ciò che riguarda la colpa del professionista, questa sussisterà con certezza quando si provi che l’errore deriva dall’essersi  quest’ultimo discostato da quel comportamento tecnico ovvero dall’aver derogato da quelle regole di condotta che la maggioranza dei suoi colleghi avrebbe osservato di fronte allo stesso caso.

Specie quando ci si trova di fronte a casi di una certa complessità, il rischio di incorrere in errore diventa maggiore.

Allorché la colpa professionale sia addebitata all’imperizia, si deve ritenere generalmente valido il principio stabilito dall’art. 2236 c.c. secondo il quale “se la prestazione indica la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà, il prestatore d’opera non risponde dei danni, se non nei casi di dolo o colpa grave”.

La Corte di Cassazione ha precisato riguardo al problema in esame che la speciale difficoltà sussiste ogni volta che la perizia richiesta per la soluzione di quel certo caso trascende i limiti di quella che si esige dal professionista medio, poiché quel caso presenta caratteristiche eccezionali.

Nel caso di danni provocati da un professionista, si consiglia sempre l’assistenza di un legale che tuteli al meglio gli interessi del danneggiato, anche perché, sarà il professionista stesso a dover fornire i propri estremi assicurativi, affinché si possa richiedere il risarcimento dei danni e solitamente la lettera di un legale che ottemperi a questa richiesta sortisce sicuramente più effetto rispetto alla semplice richiesta del cliente.